Parti dal suo stile
Prima ancora della pietra, guarda i gioielli che porta già. Preferisce l’oro giallo o il bianco? Pezzi sottili e delicati o gioielli che si notano? Porta spesso anelli, o quasi mai? Queste risposte dicono molto più di qualsiasi tendenza.
Pensa anche alla sua giornata: chi lavora molto con le mani si troverà meglio con una pietra più bassa e protetta; chi ama i gioielli importanti apprezzerà una pietra più alta e luminosa.
Fotografa, senza farti notare, gli anelli che porta più spesso. Ci dicono stile, colore dell’oro e, a volte, anche la misura.
La forma della pietra
La forma è la scelta che più definisce il carattere dell’anello. Non va confusa con il taglio, che riguarda la qualità della lavorazione: ne parliamo nella guida sui diamanti e le 4C.
| Forma | Carattere |
|---|---|
| Tonda | Il classico senza tempo, quella che restituisce più luce |
| Ovale | Morbida ed elegante, slancia il dito e sembra più grande a parità di peso |
| Cuscino | Quadrata con angoli arrotondati, dal fascino romantico e un po’ vintage |
| Princess | Quadrata e decisa, moderna e brillante |
| Smeraldo | Rettangolare a gradini: luce a “specchi”, raffinata ed essenziale |
| Radiant | Rettangolare con la brillantezza di una tonda |
| Asscher | Quadrata a gradini, dal gusto art déco |
| Goccia | Elegante e femminile, unisce la tonda e la navette |
| Navette | Allungata e appuntita, slancia molto la mano |
La montatura
La montatura è il modo in cui la pietra viene presentata. Le più amate:
- Solitario: una sola pietra, a griffe. Il classico per eccellenza.
- Trilogy: tre pietre in fila, per una luce più ampia.
- Halo: la pietra centrale incorniciata da un contorno di diamanti, che la fa sembrare più grande.
- Toi et moi e contrarié: due pietre che si incontrano, anche di forme diverse. Due persone, un solo anello.
- Cattedrale: archi che salgono dal gambo a sostenere la pietra.
Griffe o castone?
Le griffe (di solito quattro o sei) lasciano entrare più luce e mostrano al massimo la pietra. Il castone, che abbraccia la pietra con un bordo d’oro, la protegge di più ed è ideale per chi usa molto le mani.
Il gambo
Un gambo sottile fa sembrare la pietra più grande; uno più importante dà presenza e solidità. Il pavé di piccoli diamanti sul gambo aggiunge luce lungo tutto l’anello.
Vuoi vedere le combinazioni? Nel nostro configuratore 3D puoi provare forme della pietra, montature e metalli, e mandarci il progetto su WhatsApp.
Il colore dell’oro
Lavoriamo l’oro 18 kt in tre colori, anche abbinati tra loro:
- Oro bianco: esalta il bianco del diamante, elegante e contemporaneo.
- Oro giallo: caldo e classico, della tradizione orafa italiana.
- Oro rosa: romantico e delicato, valorizza molto le pelli chiare.
Un abbinamento molto amato: gambo in oro giallo o rosa e testa in oro bianco, perché il diamante resti bianchissimo. Più dettagli nella guida oro 18 kt o 14 kt.
Il diamante
Un diamante si descrive con le 4C: taglio, colore, purezza e carati. Per un anello di fidanzamento il consiglio è partire da un ottimo taglio, che decide la brillantezza, e cercare poi l’equilibrio tra colore, purezza e dimensione.
Per i diamanti certificati lavoriamo solo con certificati GIA, HRD e IGI. Accanto a questi utilizziamo le cosiddette pietre sciolte, di qualità, colore e taglio eccellenti.
La misura
Se l’anello è una sorpresa, la misura è spesso il dubbio più grande. Nella guida come trovare la misura dell’anello trovi la tabella delle misure e qualche trucco per scoprirla senza farsi scoprire. A ordine effettuato, su richiesta tramite messaggio, ti spediamo il nostro misuratore.
E se la misura non fosse perfetta, nessun problema: ogni gioiello SiMaGi ha una garanzia di 5 anni che comprende il cambio misura.
Come lavoriamo insieme
- Ci racconti la tua ideaIn laboratorio al Centro Orafo Il Tarì su appuntamento, oppure con un messaggio su WhatsApp: una foto, uno stile, un nostro modello.
- Scegliamo insiemeForma, montatura, oro e pietra, con il progetto da vedere prima di procedere.
- Lo realizziamo a manoL’anello nasce al banco del nostro laboratorio, dove viene anche incastonato e rifinito.
- Lo ritiri o te lo spediamoPossiamo progettarlo insieme anche a distanza e spedirtelo una volta pronto.
Domande frequenti
Quanto bisogna spendere per un anello di fidanzamento?
Non esiste una regola fissa: il valore dipende soprattutto dalla pietra, dal peso dell’oro e dalla lavorazione. Il consiglio è fissare un budget e trovare con noi l’equilibrio migliore tra forma, dimensione e qualità del diamante.
Qual è la forma di diamante più scelta?
La tonda resta la più scelta perché è quella che restituisce più luce. Ovale, goccia, cuscino e smeraldo sono molto apprezzate da chi cerca un anello più personale.
Meglio oro bianco o oro giallo?
Dipende dai gioielli che porta già: è il modo più sicuro per scegliere. L’oro bianco esalta il bianco del diamante, il giallo è più caldo e classico. Si possono anche abbinare, con la testa in oro bianco e il gambo in oro giallo o rosa.
Come scopro la misura senza rovinare la sorpresa?
Puoi misurare un anello che porta già, seguendo la nostra guida sulla misura. A ordine effettuato, su richiesta, ti spediamo il nostro misuratore. In ogni caso il cambio misura è compreso nella garanzia di 5 anni.
Posso progettare l’anello a distanza?
Sì. Possiamo progettarlo insieme online, tramite messaggi e immagini del progetto, e spedirlo una volta pronto. Se preferisci, puoi venirci a trovare al Centro Orafo Il Tarì su appuntamento.
Che diamanti usate?
Usiamo solo diamanti con certificato GIA, HRD o IGI, oltre a pietre sciolte di qualità, colore e taglio eccellenti.